BYREISHI 90cps

GANODERMA LUCIDUM - FUNGO DELL'IMMORTALITA'

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€ 34,90

  • antitumorale
  • antinfiammatorio
  • ipocolesterolemizzante (riduce il colesterolo cattivo ldl)
  • immunoregolatore
  • antiallergico
  • antiossidante
  • epatoprotettore (protegge il fegato)
  • ipoglicemizzante (riduce la glicemia)
  • antibatterico
  • antivirale
  • antifungino
  • prevenzione della caduta dei capelli


Reishi, Ganoderma Lucidum, rientra nella classe delle erbe superiori ma è anche annoverato nell’elenco delle prime dieci sostanze naturali in assoluto più efficaci, al pari di altre erbe e funghi medicinali che da millenni costituiscono l’armamentario di base della MTC, come il Cordyceps sinensis, l’Astragalo e il Ginseng.

Questo fungo era ed è tutt’ora ritenuto un simbolo di buona salute e lunga vita.

Oggi, grazie alla ricerca scientifica, sappiamo che il fungo Reishi agisce come regolatore naturale delle funzioni organiche. Si tratta infatti di uno degli adattogeni più potenti presenti in natura.

La parola “adattogeno” sta a significare che questo fungo è in grado di aumentare in maniera aspecifica la resistenza dell’organismo a stress di varia natura, sia fisica che mentale, aumentando al contempo anche la resistenza verso agenti patogeni esterni come funghi, virus e batteri. La sua azione benefica, di conseguenza, non è mirata ad un determinato organo, ma corrobora l’attività e l’efficienza dell’intero l’organismo.

Vediamo ora nello specifico i motivi per cui il Ganoderma Lucidum può essere impiegato, sia a scopo preventivo che curativo:

1 – Benefici a livello Cardiovascolare

Il fungo Reishi svolge un’azione benefica a livello cardiovascolare per: 

inibizione dell’aggregazione piastrinica; 

regolazione della pressione sanguigna con un meccanismo simil ACE inibitore; 

riduce i livelli di colesterolo cattivo LDL (riduzione di sintesi endogena e di assorbimento del colesterolo). 

Le patologie cardiovascolari (ictus, infarto, ecc.) hanno, tra le loro principali cause, la presenza di uno stato infiammatorio cronico, a volte di infezioni apparentemente asintomatiche, oltre che un profilo lipidico alterato (colesterolo cattivo e trigliceridi elevati) ed uno stato di ipertensione (pressione sanguigna minima o massima elevata).

2 – Aumenta le difese immunitarie 

Nel Ganoderma Lucidum sono presenti numerosi polisaccaridi, tra i quali spiccano soprattutto i Beta-glucani, sostanze dotate di proprietà immunostimolanti ed antitumorali. Queste molecole agiscono stimolando la produzione di cellule B e di macrofagi nel midollo osseo, che rappresentano gli strumenti di difesa del nostro organismo, migliorando anche la risposta immunitaria nei confronti delle infezioni batteriche, rinforzando le difese immunitarie.

Gli effetti immunostimolanti sono particolarmente utili in patologie gravi, come il cancro, l’AIDS e altre malattie dove è presente un chiaro stato di immunodeficienza (cioè basse difese immunitarie).

3 – Antiallergico naturale

Il fungo Reishi possiede un’efficace azione antiallergica, sia nei confronti delle allergie di origine respiratoria, che nelle allergie di tipo alimentare.

È stato studiato che il Ganoderma Lucidum agisce su 3 livelli:

1.   Sul sistema immunitario, bloccando la produzione di anticorpi (anti-polline, anti-polvere, anti-acari eccetera). Assumendo il Reishi, le immunoglobuline E (igE) nel giro di 2-3 mesi tornano nella norma.

2.   Produce un effetto antinfiammatorio quasi immediata, utile per la riduzione nel breve termine della sintomatologia

3.   Grazie alla sua potente azione antistaminica, elimina i fastidiosi sintomi delle allergie, come dimostrato nel 1988 da un valente farmacologo giapponese, il professor Tasaka. Nei laboratori di Farmacologia dell’Università di Okayama, ha scoperto che il Reishi contiene ben quattro principi attivi antistaminici (gli acidi ganoderici C e D, il ciclottosolfuro e l’acido oleico). Queste sostanze inibiscono il rilascio d’istamina, la sostanza che viene liberata dopo la reazione allergica e che scatena un’imponente sintomatologia infiammatoria.

Infine, uno studio condotto sull’asma dimostra il beneficio prodotto dal Ganoderma Lucidum anche in questa patologia, dato che riesce a riportare il sistema immunitario dall’assetto Th2, che ha provocato l’asma, all’assetto Th1, che è quello della risoluzione della patologia (Takimoto H. et alii, 2008).

4 – È un potente Antivirale

Oltre a godere di proprietà immunostimolanti, diversi studi scientifici hanno evidenziato l’efficacia antivirale del fungo Reishi nei confronti di diversi virus. In particolare:

Herpes simplex virus tipo 1 (HSV-1) e tipo 2 (HSV-2)

virus Influenzale A

vari ceppi della stomatite vesciculare virale (VSV)

virus HIV (AIDS)

Il Ganoderma L. può quindi avere un importante ruolo preventivo nell’Herpes simplex recidivante e nelle influenze di tipo A.

5 – Previene e contrasta il Cancro

Il Ganoderma, insieme ad altri funghi cinesi e giapponesi (come il Coriolus, l’Agaricus, il Maitake, il Cordyceps e lo Shiitake), è ampiamente utilizzato in Oriente per la prevenzione ed un rimedio integrativo di diversi tipi di Cancro.

Grazie alla presenza di germanio organico, il Reishi ha azione analgesica e stimola la produzione di interferone, molecola principe di difesa anti-tumorale ed anti-virale dell’organismo, aumenta i tempi di sopravvivenza e riduce i rischi di metastatizzazione;

Riduce sensibilmente gli effetti collaterali della terapia oncologica (radioterapia e chemioterapia) e il dolore provocato dalla malattia stessa; previene le recidive, aumentando i livelli delle cellule Natural Killers e dei linfociti T citotossici e quindi la sorveglianza immunitaria.

Le proprietà antitumorali del Ganoderma sono supportati da studi clinici effettuati presso lo Sloan Kettering Cancer Center (Chang 1994) che raccomandano l’utilizzo del Ganoderma Reishi nella chemioprofilassi degli individui ad alto rischio di sviluppare una malattia tumorale, come adiuvante durante i trattamenti oncologici, nella prevenzione della metastatizzazione, nella palliazione in caso di dolore o nella cachessia (estremo deperimento fisico) e come aiuto in generale nella gestione degli effetti collaterali delle terapie oncologiche.

Dal punto di vista sperimentale il fungo Reishi si è dimostrato capace di indurre apoptosi (morte cellulare programmata) in un gran numero di linee cellulari di: leucemia murina, leucemia umana, carcinoma polmonare, sarcoma murino, carcinoma epatico, carcinoma mammario, carcinoma prostatico, carcinoma della cervice uterina, carcinoma uroepiteliale, carcinoma del colon. Da tutte queste esperienze sperimentali emerge che il Ganoderma Lucidum è capace di indurre alla morte le cellule cancerose.

Nel topolino da esperimento sia l’aggiunta al cibo ed ancor più l’iniezione di polisaccaridi del fungo, inibivano l’80-90% delle crescite di sarcomi impiantati. Analoghi risultati positivi, sempre nel topo, sono stati riscontrati per altri tumori indotti sperimentalmente a livello di prostata, fegato, polmone e colon.

 La sperimentazione clinica del Ganoderma Lucidum non è vastissima, tuttavia si è visto che dosaggi anche molto elevati, 4-5 g al giorno, per periodi anche molto lunghi, usati in pazienti con cancro al colon, non avevano alcun effetto collaterale.

6 – Regolarizza la Glicemia 

Alcuni studi scientifici* in vitro e su modelli animali hanno evidenziato un’attività ipoglicemizzante del Reishi. In sostanza l’assunzione del fungo è molto utile in caso di Diabete, sia di tipo 1 che di tipo 2, perché riduce la presenza di glucosio nel sangue agendo su tre livelli:

stimola la produzione di insulina da parte del Pancreas;

incrementa l’’utilizzazione periferica del glucosio;

migliora il metabolismo epatico del glucosio.

Alcuni componenti del Ganoderma Lucidum hanno la capacità di inibire l’enzima α-glucosidasi che spezza gli amidi e disaccaridi alimentari, permettendo quindi l’assorbimento di glucosio. Il Reishi inibisce l’aldoso-reduttasi, enzima molto importante nel metabolismo del glucosio

che condiziona il verificarsi di complicanze cliniche del diabete, quali la retinopatia e la nefropatia.

Il fungo inoltre esercita un effetto protettivo antiossidante sulle β cellule del Pancreas, che sono quelle deputate alla produzione di insulina. Questo stesso effetto protettivo viene esercitato anche a livello renale, che è uno degli organi più colpiti dal diabete.

Alte dosi di fungo Ganoderma Lucidum sono in grado di migliorare la sensibilità cellulare all’insulina, soprattutto a livello muscolo-scheletrico, in maniera comparabile alla Metformina (farmaco per il trattamento del Diabete di tipo 2). Molti di questi effetti sono dovuti ad una protezione mitocondriale esercitata dal Reishi, responsabile anche dell’accelerazione della guarigione delle ferite nei soggetti diabetici.

7 – Previene l’Alzheimer

Alla base dell’insorgenza della malattia dell’Alzheimer vi sono vari meccanismi biologici e, in primis, la degenerazione delle sinapsi neuronali, causata dal peptide beta-amiloide. Attraverso uno studio è stato scientificamente dimostrato che l’estratto acquoso del fungo Ganoderma Lucidum, è in grado di contrastare l’attività del peptide beta-amiloide, riuscendo a prevenire i danni causati dalla stesso.

Inoltre, è stato sperimentato anche l’effetto della somministrazione di spore di Ganoderma Lucidum nei ratti da laboratorio in precedenza trattati con streptozotocina (sostanza tossica), e si è scoperto che allevia lo stress ossidativo e disfunzione mitocondriale dell’ippocampo, protegge i neuroni dall’apoptosi (morte cellulare programmata) e migliora il deterioramento cognitivo.

8 – Protettivo del Fegato 

Il Ganoderma Lucidum, all’interno dell’organismo svolge una potente azione epatoprotettiva. Questo è un altro dei motivi per cui in Oriente viene associato alla chemioterapia, dato che come è noto, questo genere di farmaci può provocare dei danni al fegato.

L’azione protettiva del fegato da parte del fungo si esplica su vasta scala ed il fegato viene anche protetto da possibili danni tossici di sostanze pericolose come ad esempio cadmio, galattosamina, tetracloruro di carbonio, benzopirene e micobacterium bovis. Inoltre antagonizza la tendenza fibrotica indotta da tioacetamide e dal cancro epatico.

Epatite B: Il fungo Reishi si è rivelato estremamente utile anche nel trattamento dell’epatite B, sia in fase acuta, che cronica per la sua azione antifibrotica. Un piccolo studio su 4 pazienti con epatite B e transaminasi e bilirubina elevate ha confermato l’effetto benefico dell’uso tradizionale del fungo nelle epatopatie a carattere infiammatorio. La somministrazione per 3 mesi di 6 g. di Ganoderma Lucidum, ha portato ad una significativa riduzione delle transaminasi dopo un mese ed a una loro definitiva normalizzazione al termine della cura, con ripristino della corretta funzionalità epatica

9 – Migliora le energie fisiche e mentale 

Il Ganoderma Lucidum è ritenuto un rimedio naturale perfetto anche per le persone con problemi di stanchezza psichica e fisica, nonché per gli sportivi che cercano un modo naturale per migliorare le proprie performance.

Il fungo agisce migliorando l’ossigenazione del sangue, l’afflusso sanguigno agli organi e l’efficienza cardiaca. Di conseguenza, ricevendo più ossigeno e nutrimento, muscoli, cuore e cervello possono funzionare al meglio. Inoltre il Ganoderma Lucidum migliora sensibilmente l’energia prodotta da ogni singola cellula, incrementando il vigore fisico e permettendoci di ottenere risultati migliori tanto nello sport quanto nella vita di tutti i giorni.

10 – Migliora e protegge la pelle 

Il Ganoderma Lucidum inibisce l’enzima tirosinasi con effetto limitante sulla sintesi di melanina cutanea. Pertanto questo fungo ha la capacità, usato localmente, di rendere la pelle più brillante e può essere un presidio terapeutico importante nella prevenzione del melanoma e nella cura di melasma ed altre anomale iperpigmentazioni cutanee.

11 – È un potente antiossidante

Vari studi scientifici hanno dimostrato che i terpeni del fungo Ganoderma Lucidum, possiedono importanti proprietà antiossidanti e possono proteggere le strutture cellulari dai danni legati allo stress ossidativo, rallentando in modo significativo l’invecchiamento cellulare. 

12 – Rilassante e sedativo 

Il fungo Ganoderma Lucidum è stato tradizionalmente utilizzato anche come sedativo, in quanto particolarmente utile per le persone stressate, che soffrono di insonnia, ansia e nervosismo.

Il Reishi ha infatti un effetto ipnotico sinergico con il TNF α e potenzia l’effetto dei barbiturici, potenziando autonomamente l’attività cerebrale delta; può essere considerato un antagonista dei recettori benzodiazepinici. La somministrazione del Ganoderma riduce l’irritabilità ed aumenta la capacità di rilassarsi e dormire.

Sono stati condotti vari e vasti studi per indagare gli effetti del fungo cinese sulla neurastenia, sindrome complessa caratterizzata da: dolore muscolare, vertigini, cefalea, disturbi del sonno, incapacità di rilassarsi, irritabilità e dispepsia. Dopo 2 mesi di terapia con dosi considerevoli di Reishi (fino a 5 g al giorno), si è notato in gran parte dei pazienti un sensibile miglioramento dei sintomi anche se non si conosce il meccanismo d’azione di questo effetto.

Controindicazioni del Ganoderma Lucidum

Come già descritto ad inizio pagina, il fungo Ganoderma Lucidum nella Medicina Tradizionale Cinese è considerato come “rimedio superiore”, cioè privo di effetti collaterali.

Tuttavia in rari casi sono stati segnalati leggeri disturbi digestivi, eritemi cutanei, o emicrania, limitati però al primo periodo di utilizzo. Questi “effetti collaterali”, sono attribuibili al processo di detossificazione innescato dal Ganoderma.

Sono riportati casi nei quali la somministrazione di dosaggi elevati del fungo ha determinato l’emissione di feci molli. Tale effetto collaterale può essere contrastato assumendo buone dosi di vitamina C, vitamina che tra l’altro migliora sensibilmente l’assorbimento dei nutrienti contenuti nel fungo.

Interazione con i farmaci

Attenzione nel caso in cui assumiate farmaci per la pressione, anticoagulanti ed ipoglicemizzanti (ad esempio l'insulina) perché il fungo svolge tutte queste attività e può quindi provocare ipotensione, sanguinamento eccessivo, o ipoglicemia.

Come tutti i funghi con proprietà immunomodulanti, il Reishi è sconsigliato ai pazienti che hanno subito trapianti di organi, o che assumano farmaci immunosoppressivi.

Come assumerlo?

Si possono assumere le comode capsule, da ingoiare intere, o se preferite da aprire, svuotando il contenuto in acqua da bere. In questo caso rimane il problema del gusto amaro.

Il dottor Ivo Bianchi consiglia di integrare l’assunzione di Reishi con della vitamina C (per esempio aggiungendo del succo di limone, o assumendo delle pastiglie di vitamina C organica) e con Superossido Desmutasi (che si trova naturalmente nell’erba d’orzo, nei broccoli, nei cavoletti di Bruxelles, nei vari tipi di cavolo, nell’erba di grano, nel melone e nella maggior parte delle piante verdi) perché potenziano e stabilizzano gli effetti terapeutici di questo, come di altri funghi medicinali.

Dosaggi:

I dosaggi terapeutici sono molto variabili a seconda della patologia e vanno dai 0,5 g ai 7 g al giorno a seconda anche della situazione clinica globale del paziente. Per prevenzione va benissimo 0,5 – 1 g al giorno.

Principi attivi del Reishi

Il fungo Reishi secco contiene: proteine (10-40%) carboidrati (3-28%) e fibre (3-32%) oltre a molte vitamine e minerali. In tutto sono presenti oltre 400 sostanze bioattive, di cui alcune ancora sconosciute.

Nello specifico nel Ganoderma Lucidum troviamo:

Peptidi polisaccaridici idrosolubili con aminoacidi nella loro struttura, prevalentemente costituiti da glucosio, galattosio, mannosio con tracce di xilosio e fucosio;

Beta glucani (β-1,3-glucani e qualche molecola glucanica simile) con azione immunostimolante ed antitumorale;

Oltre 120 composti terpenoidi (tra cui acido Lucidenico, acido Ganodermico e acido Genolucido);

17 aminoacidi, tra cui tutti quelli essenziali;

Steroli precursori ormonali;

Provitamina D (Ergostano ed Ergosterolo)

Cumarina

Acidi grassi

Sostanze ad attività anti istaminica

Vitamine: folina, riboflavina e vitamina C

Sali minerali: calcio, ferro, germanio, manganese, magnesio, potassio, rame, selenio e zinco

Contenuto medio per 2 cps

REISHI (ganoderma lucidum) 900 mg 

POLISACCARIDI 50% (450 mg)

TRITERPENI (acidi ganoderici) 1% (apporto in triterpeni 9 mg)

VITAMINA C 44 mg

Utilizzi in medicina complementare:

IPERTROFIA PROSTATICA (azione su 5alpha reduttasi e DHT)    https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3693613/

ASMA BRONCHIALE / ALLERGIA       https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24948193

ANALGESICO / ANTINFIAMMATORIO

COADIUVANTE NELLA PREVENZIONE DEL TUMORE

ULCERA GASTRICA    https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24948193

IMMUNOSTIMOLANTE   https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/14713328

ANTIVIRALE (HIV) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3280442/

ANTICOLESTEROLO

PRESSIONE SANGUIGNA

CARDIOTONICO

ANTIBATTERICO

ANTIOSSIDANTE

PREVENZIONE DELLA CADUTA DEI CAPELLI

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IMPORTANTE:

Il prodotto non intende curare o guarire malattie umane, non sostituisce diagnosi e terapie che sono atti di pertinenza del medico (in conformità al D.Lgs. 109 del 27.1.1992 e s.m.i)

PRECAUZIONI GENERALI

Non somministrare in caso di allergia ai funghi. Nei bambini al di sotto dei 6 anni di età sono a disposizione formulazioni specifiche per neonati in cui il dosaggio varia in base al peso del bambino. Conservare in un luogo fresco e asciutto. Non usare se la fascia di sicurezza è danneggiata.

Per informazioni più dettagliate consigliamo sempre di consultare il vostro medico di fiducia.

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